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L’andamento del mercato immobiliare in Italia nel 2016

Definito anche come « il mercato del mattone », quello immobiliare è un
settore fondamentale per il buon andamento dell’economia del paese. Da
un’indagine recente condotta dalla nostra « wall street italiana »
emerge che sempre più stranieri acquistano case in Italia. Tra i forestieri più
predisposti per investire nel « mattone italiano », troviamo in prima
fila gli inglesi, seguiti dagli americani ed infine i tedeschi. La tendenza
evidenzia anche che, l’età media di chi acquista la seconda casa in Italia, è
tra i 55 e 64 anni ovvero l’età della pensione ed in maggioranza di sesso
maschile : indice quindi di una buona disponibilità economica
all’avvicinarsi della pensione. Questo significa che i segnali del rialzo
dell’andamento del mercato si rinforzano, il ché porta come conseguenza anche
ad un aumento della domanda mutui per l’acquisto della prima casa. Già il 2015 aveva
segnato una netta ripresa delle erogazioni di mutui, favoriti dal forte ribasso
del costo del denaro e dai tassi d’interesse ai minimi storici. Continua
quindi nel 2016, anche se con ritmi inferiori rispetto all’anno precedente, il
boom delle erogazioni di mutui da parte degli istituti di credito, grazie
alla crescente trasparenza nell’esecuzione delle assicurazioni sul mutuo ed
anche alle surroghe che
hanno permesso a decine di migliaia di famiglie di cambiare mutuo con notevole
risparmio. Questo miglioramento è altresi facilitato dall’invasione del denaro
liquido proveniente dai paesi orientali, quali la Cina. In effetti, recenti
articoli hanno messo in evidenza anche situazioni perticolarmente spiacevoli
che riguardano il mercato immobiliare di alcune città importanti del mondo
occidentale, svendute ai cinesi inquanto disposti a pagare anche una somma più
altra affinché le pratiche siano svolte nel più breve tempo. Questa nuova
invasione finanziaria proveniente dalla Cina, è fondamentalmente dovuta alla
svalutazione dello yuan che ha portato i maggiori azionisti cinesi ad investire
nel mondo occidentale. Ne consegue che questa fuga di denaro dal proprio paese
per investirlo altrove, aggredisce anche parallelamente le aziende del lusso che
avevano scambi commerciali con la Cina e che purtroppo sono maggiormente
toccate da questo movimento. In conclusione,
l’eredità più importante che ci lascia questa lunga e faticosa crisi
finanziaria iniziata nel 2008, è la consepevolezza accertata del valore “del
mattone” che riafferma quindi la sua prima classifica come scelta
d’investimento per i giovani italiani. A conferma di quanto sopra enunciato in
merito all’andamento positivo delle compra-vendite delle case, scopriamo che in
base ad un’analisi effettuata a livello territoriale, questo miglioramento coinvolge
anche i comuni non capoluogo e soprattutto quelli del Nord italia. Sicuramente,
la spinta al mercato del credito è
arrivata anche grazie agli strumenti messi a disposizione dal governo per le
famiglie e non solo, al fine di agevolare la sottoscrizione di nuovi mutui: ex
il “plafond casa” di 2 miliardi a cui gli Istituti di credito possono attingere
per finanziamenti ai privati o al più recente Fondo di Garanzia per la prima casa.

L’assicurazione mutuo:

Ne consegue quinidi che occorrono politiche di mercato
immobiliare flessibili, di preferenza diversificate in base al territorio ed
infine in grado di rispondere ai diversi tipi di bisogno e che, come già
avviene in molte parti d’Europa, favoriscano un livello sociale misto. Quest’azione
deve avere quindi ripercussioni favorevoli, in primis, sulla tipologia dell’offerta
abitativa: con alloggi pensati per diverse categorie di utenze, ed infine nella
proposta delle assicurazioni sul mutuo; a maggior ragione proprio perché l’assicurazione
sul mutuo rappresenta un servizio facoltativo e non obbligatorio. Di fatto le
condizioni variano in base alla banca e all'istituto di credito prescelto.
Prima di prendere decisioni a riguardo, è auspicabile di procedere con ordine
ed estrema attenzione, mettendo le
assicurazioni sul muto trovate a confronto, per
cercare la soluzione più conveniente e adatta alle proprie esigenze. Una volta
stabilito questo punto, sarà possibile valutare ulteriori servizi :
quotando quindi, i vantaggi e gli svantaggi offerti. In linea generale,
l'assicurazione sul mutuo è una polizza che si stipula per tutelare il
mutuatario da eventi che potrebbero
provocare casi d’insolvenza. Tra le condizioni che inducono una banca a
pretendere la sottoscrizione di un’assicurazione sul mutuo, vi sono l’età e il
rischio di perdita del lavoro. Di fatto, tutti gli istituti bancari non erogano
mutui né assicurazioni a persone che al termine della prevista estinzione del
mutuo superino i 75 anni.

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