In breve

Siete liberi di sottoscrivere un'assicurazione sul mutuo al di là del contratto proposto dalla banca a condizione che le garanzie del vostro contratto siano equivalenti.

La banca non può rifiutare una polizza individuale stipulata con un'altra compagnia se le garanzie proposte rispettano i requisiti minimi.

La sottoscrizione ad un contratto presso un gruppo assicurativo non riconducibile alla banca non deve comportare una modifica delle modalità del finanziamento da parte della banca (tasso di interesse del mutuo, commissioni supplementari).

Questa nuova regolamentazione consente quindi di tutelare meglio il cliente nei confronti della sua banca e, soprattutto, di non strapagare la sua assicurazione sul mutuo, beneficiando di un'assicurazione su misura e di un accesso a nuovi contratti più interessanti.

L'articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività, convertito con legge 24 marzo 2012, n. 27, prevede che nel caso in cui le banche e gli
altri intermediari finanziari condizionino l'erogazione di un mutuo immobiliare o di un credito al consumo alla stipulazione di un
contratto di assicurazione sulla vita, devono sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi non riconducibili alle banche ed agli intermediari finanziari stessi.

Il cliente è in ogni caso libero di scegliere sul mercato la polizza sulla vita più conveniente, che
deve essere accettata dalla banca o dall'intermediario finanziario senza variare le condizioni per l'erogazione del mutuo immobiliare o del credito al consumo.

Queste disposizioni sono state riprese dal Regolamento ISVAP n. 40 del 3 maggio 2012, entrato ufficialmente in vigore il primo di settembre 2012.